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Frassilongo. Omicidio Agitu Ideo Gudeta. Fermato un dipendente dell'azienda della vittima. L'uomo ha confessato il delitto.

Miniatura della notizia (Miniatura di Syrio su it.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 4.0)

Ha confessato l'uomo fermato per l'assassino di Agitu Ideo Gudeta. È un dipendente di 32 anni di origini ghanesi. Durante l'interrogatorio ha ammesso la sua colpevolezza davanti a Carabinieri e al magistrato.

Il 32enne è un pastore, collaboratore nell'azienda agricola biologica 'La Capra Felice' diretta dalla signora Gudeta. Secondo quanto riporta la Repubblica, ha motivato il delitto per uno stipendio non corrisposto.

Il corpo senza vita della 42enne, originaria dell'Etiopia e nata ad Addis Abeba, simbolo dell'integrazione, è stato ritrovato ieri pomeriggio nella camera da letto della sua abitazione, in località Maso Villalta a Frassilongo (Trento), nella Valle dei Mocheni.

Il dipendente si chiama Adams Suleimani. Era stato fermato nel corso della notte e interrogato dai Carabinieri della caserma. Il ruolo di Suleimani, che è adesso in carcere a Trento, era di fare pascolare le capre dell'azienda.

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