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Napoli. Omicidio Katia Tondi a San Tammaro (Caserta). Chiesta in Appello la conferma della condanna a 27 anni per Emilio Lavoretano.

Immagine della notizia (Miniatura di Mstyslav Chernov su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Il sostituto procuratore generale di Napoli ha chiesto 27 anni di reclusione nel processo d'Appello a carico di Emilio Lavoretano, accusato dell'omicidio della moglie Katia Tondi, avvenuto al parco Laurus di San Tammaro (Caserta) il 20 luglio 2013.

L'imputato era stato condannato in primo grado, dalla Corte d'Assise di Santa Maria Capua Vetere, alla stessa pena. Nel corso della requisitoria il pg, pur esprimendo qualche critica sulle indagini e sulla sentenza, ha parlato di prove schiaccianti contro Lavoretano. L'uomo si è sempre proclamato innocente.

Katia Tondi fu uccisa in casa, strangolata con un oggetto mai trovato, mentre il figlio di pochi mesi era presente nell'abitazione della coppia. Per l'accusa il marito avrebbe ucciso la vittima tra le ore 18.00 e 19.00 del 20 luglio 2013. La difesa di Lavoretano ha sempre sostenuto che, in quell'arco di tempo, l'uomo era fuori casa a fare la spesa.

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