Crema. Il 18 giugno l'ultimo saluto a Sabrina Beccalli. Alessandro Pasini verso il rinvio a giudizio, accusato di omicidio.

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Sarà, finalmente, il giorno della pietà. Quello dell'ultimo saluto a Sabrina Beccalli, la 39enne di Crema morta all'alba di Ferragosto dello scorso anno. La Procura di Cremona ha dato il nulla osta alla restituzione di ciò che rimane della vittima, morta mentre era in compagnia di Alessandro Pasini nell'abitazione dell'ex compagna di quest'ultimo, a Crema.

L'uomo è in carcere accusato dell'omicidio e della distruzione del cadavere di Sabrina. La famiglia Beccalli ha concordato con don Lorenzo Roncali, parroco di San Bernardino, di celebrare le esequie venerdì 18 giugno alle 15.30. L'urna con i resti arriverà nella chiesa parrocchiale alle 10.00 per consentire un saluto ai tanti che la conoscevano.

Intanto il pm di Cremona ha chiuso le indagini lo scorso 19 maggio e si appresta a richiedere il rinvio a giudizio di Pasini per omicidio volontario, distruzione di cadavere, incendio doloso con pericolo per l'incolumità pubblica e crollo di edificio. Quest'ultimo capo d'accusa è legato al fatto che l'indiziato, prima di lasciare la casa dell'ex fidanzata, aveva tagliato i tubi del gas per provocare un'esplosione che cancellasse ogni traccia di ciò che era successo nell'abitazione.

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