Arzachena. Omicidio Zeneb Badir a Baja Sardinia. Si apre il processo di secondo grado per Jalal Hassissou e Soufyane El Kherad.

Immagine della notizia (Miniatura di Николай Максимович su Panoramio e Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0)

È cominciato a Sassari il processo d'Appello per il terribile femminicidio che si consumò il 23 luglio del 2018 a Baja Sardinia di Arzachena, dove perse la vita Zeneb Badir, la 34enne marocchina massacrata di botte in uno stazzo da due connazionali.

Davanti alla Corte d'appello, i difensori di Jalal Hassissou, 41 anni, e Soufyane El Khedar, 37 anni, hanno presentato due istanze per chiedere di acquisire il verbale che contiene delle informazioni su delle confidenze che uno degli imputati avrebbe fatto a un compagno di cella riguardo all'omicidio.

Inoltre, i legali dei due uomini hanno chiesto la nomina di un consulente tecnico d'ufficio per accertare se la vittima fosse affetta da patologie che potrebbero aver cagionato la sua morte. Per quel massacro la Corte d'Assise di Sassari, lo scorso anno, aveva condannato a 21 anni di reclusione per omicidio volontario entrambi gli imputati.

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