Pordenone. Omicidio Aurelia Laurenti a Roveredo. Chiuse le indagini: La Procura verso il rinvio a giudizio. Cade la premeditazione.

Immagine della notizia (Miniatura di Geobia su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

La Procura di Pordenone ha chiuso le indagini sul femminicidio di Aurelia Laurenti, la 32enne uccisa a Roveredo in Piano, il 25 novembre scorso, dal compagno Giuseppe Mario Forciniti, 34 anni, infermiere, con una ventina di coltellate.

L'accusa nei confronti dell'uomo è di omicidio volontario aggravato perché commesso contro una persona stabilmente convivente. È caduta, invece, l'ipotesi della premeditazione. Adesso si procederà con la richiesta di rinvio a giudizio e l'avvio del processo davanti alla Corte d'assise di Udine.

Forciniti all'epoca dei fatti sostenne di essersi difeso da un'aggressione. Dopo aver ucciso la donna con una ventina di fendenti al collo, portò i loro due bambini da una parente, fece sparire il coltello in un cassonetto dei rifiuti e si recò in Questura durante la notte, dove confessò, seppure parzialmente, il delitto.

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