San Giovanni Marignano. Sfonda il finestrino dell'auto e sferra un pugno in faccia alla ex moglie. Arrestato un 43enne.

Immagine della notizia (Miniatura di Grabelsky su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

I Carabinieri della stazione di Tavullia (provincia di Pesaro e Urbino) hanno tratto in arresto, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, un 43enne di origini senegalesi residente a San Giovanni Marignano (Rimini).

Secondo le indagini dei militari, l'uomo per anni si è reso responsabile di maltrattamenti in danno della moglie, 30enne connazionale, la quale all'ennesimo episodio di violenza da parte dell'ormai ex marito ha trovato il coraggio di denunciare tutto.

La storia della donna è costellata di episodi di violenza in cui l'uomo l'ha più volte costretta a ricorrere a cure mediche. Nel 2017 soltanto l'intervento dei vicini di casa e delle forze dell'ordine avevano scongiurato lo strangolamento della vittima che però non ebbe il coraggio di denunciare.

Nel 2020 è avvenuta la separazione, ma l'uomo ha continuato a pedinare la donna e ad attenderla sotto casa. La notte del 1º agosto l'ultimo atto di violenza. L'uomo ha avvicinato l'autovettura dell'ex compagna che rientrava dal lavoro, ha sfondato il finestrino e le ha sferrato un pugno in pieno volto. Lei è riuscita a fuggire in macchina per recarsi all'ospedale di Cattolica.

Questa volta però ha deciso di raccontare tutto ai Carabinieri e dunque all'Autorità Giudiziaria. Il 43enne è così finito in manette.

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