Roma Nord. Omicidio-suicidio a La Giustiniana. Anziano uccide la moglie, poi si impicca. Il biglietto: "Scusate, non ce la faccio più".

Immagine della notizia (Miniatura di CRoberto68 su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Erano passate da poco le 11.00 di lunedì 16 agosto quando una telefonata al 112 ha segnalato la presenza del corpo senza vita di un uomo appeso a una trave.

È successo a La Giustiniana, una zona di Roma Nord, dove sono giunte le pattuglie della Polizia di Stato e gli operatori del 118 che purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L'uomo era un anziano di 82 anni, morto impiccato.

Perlustrando l'interno della villetta gli agenti hanno poi trovato il corpo senza vita della moglie, 83 anni e invalida, riverso su una sedia a rotelle. Accanto a lei un biglietto nel quale il marito informava di averla accoltellata prima di mettersi il cappio al collo.

A quanto si apprende, nel foglietto ha scritto anche le motivazioni che lo hanno indotto al tragico gesto: "Scusate, non ce la faccio più". Sei parole nelle quali c'è l'estrema sintesi della situazione di dolore per le precarie condizioni di salute della moglie.

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