Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Bastia (Corsica). Livornese di 46 anni uccisa dal convivente. Il giovane morto suicida mentre tentava di scappare dalla Polizia.

Immagine della notizia (Miniatura di Isiwal su de.wikipedia.org, licenza CC BY-SA 3.0)

Bastia (Corsica). Livornese di 46 anni uccisa dal convivente. Il giovane morto suicida mentre tentava di scappare dalla Polizia.

Una donna originaria di Livorno è stata uccisa in Corsica. Si tratta di Alessandra Frati, 46 anni, morta a Bastia nella notte tra martedì 2 e mercoledì 3 marzo 2022. A toglierle le vita sarebbe stato il convivente di 21 anni, nell'alloggio che entrambi condividevano.

La 46enne lavorava a Bastia come aiuto cuoca in un ristorante della città dell'isola francese. Secondo quanto riferiscono i media locali, sono stati i vicini, intorno all'una di notte, a sentire delle terribili grida provenire dall'appartamento al quarto piano di uno stabile dove la donna conviveva da qualche mese con un 21enne del posto.

È stata allertata la Polizia e, quando gli agenti sono arrivati alla porta dell'alloggio, il giovane si è rifiutato di aprire. Così gli uomini in divisa hanno sfondato l'ingresso e hanno trovato la vittima esanime a terra, ferita e coperta di sangue, mentre il 21enne è fuggito, lanciandosi da una finestra. Il giovane, precipitato dal quarto piano, è morto nella caduta al suolo.

La Polizia francese sta indagando sul drammatico caso. Secondo le ultime ricostruzioni, la donna è stata raggiunta da diverse coltellate sferrate dal convivente, probabilmente al culmine di una lite. Sconosciuti al momento i motivi della fatale aggressione.

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