Cassazione. Uccise l'ex compagna all'Ina Casa di Rimini: Definitivo l'ergastolo per Maximo De La Cruz.

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Cassazione. Uccise l'ex compagna all'Ina Casa di Rimini: Definitivo l'ergastolo per Maximo De La Cruz.

Ancora prima di ucciderla, voleva annientare la personalità della vittima, che aveva perseguitato limitandone la libertà con molestie e minacce. Cosi la Corte di Cassazione ha motivato la conferma dell'ergastolo a Maximo Aldana De La Cruz, condannato per l'omicidio di Noelia Rodriguez.

Era il 19 maggio del 2022 quando il 53enne De La Cruz si presentò nella casa di Rimini dove abitava la vittima, badante di 46 anni. E lì la uccise con 21 coltellate.

Il delitto fu preceduto da mesi di telefonate ossessive, messaggi, pressioni, tentativi di riallacciare una relazione iniziata anni prima in Perù, paese di origine di entrambi. Da lì Noelia Rodriguez era scappata proprio per prendere le distanze da quell'uomo, che non voleva più. Ma non era servito.

De La Cruz si era presentato con in tasca un anello e un coltello. Quando lei aveva rifiutato per l'ennesima volta la sua proposta di matrimonio, l'aveva massacrata a coltellate. La stessa figlia dell'assassino era stata a sua volta colpita nel tentativo di difendere l'ex compagna del padre.

La Corte d'Assise di primo grado non ravvisa stalking e crudeltà e la condanna a 24 anni indigna i figli della vittima. Non va cosi in Appello, che invece riconosce le aggravanti della persecuzione e dei motivi abbietti.

Argomenti che la Cassazione ha recepito totalmente, respingendo il ricorso dei lagali e confermando il carcere a vita per De La Cruz. (di Lucia Voltan e Tommaso Tardi – RaiNews)

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