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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Speranza Ponti ad Alghero

Vittima:
Speranza Ponti
Presunto killer:
Massimiliano Farci
Località:
Alghero
Data:
31 gennaio 2020
Panoramica serale dall'alto di Uri (Sassari), paese originario di Speranza Ponti
Panoramica serale dall'alto di Uri (Sassari), paese originario di Speranza Ponti (di Antonio Carboni, licenza CC BY-SA 3.0)
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Il corpo senza vita di Speranza Ponti, 50 anni, è stato ritrovato la mattina del 31 gennaio 2020 in un appartamento delle campagne di Carrabuffas, zona periferica della città di Alghero in provincia di Sassari.‍[1]

Panoramica serale dall'alto di Uri (Sassari), paese originario di Speranza Ponti
Panoramica serale dall'alto di Uri (Sassari), paese originario di Speranza Ponti (di Antonio Carboni, licenza CC BY-SA 3.0)

La donna, originaria di Uri (Sassari), era scomparsa dal precedente mese di dicembre. Il rinvenimento è avvenuto in seguito all'interrogatorio del convivente Massimiliano Farci, 53 anni. Quest'ultimo, messo sotto torchio dinanzi alle evidenze investigative, dopo ore di colloquio di fronte agli inquirenti, ha ammesso l'occultamento del cadavere della compagna sostenendo che lei si sia suicidata il precedente 6 dicembre, indicando agli agenti il luogo dove ne aveva nascosto la salma.

Tale versione tuttavia non ha pienamente convinto la procura di Sassari che ha disposto il fermo con l'accusa di omicidio volontario, nonché dei reati di occultamento di cadavere, furto e utilizzo indebito di carta bancomat.‍[2][3] Il cinquantatreenne era pregiudicato, condannato in vita definitiva all'ergastolo per l'omicidio nel 1999 dell'imprenditore Roberto Baldussi, originario di San Sperate (Sud Sardegna). Il delitto venne compiuto allo scopo di impadronirsi della Lotus Rossa di proprietà del malcapitato. Baldussi chiedeva una cifra troppo alta per la vendita, ma Farci, secondo la sentenza, non rassegnandosi a quell'esito e volendo a tutti i costi impossessarsi dell'auto, lo attirò in una trappola al fine di strangolarlo. Successivamente, insieme al fratello, si sbarazzò del cadavere gettandolo in una discarica nei pressi della pedemontana di Assemini (Cagliari).‍[4]

Il cinquantatreenne era stato poi sottoposto a un regime di semilibertà che gli aveva permesso, di giorno, di convivere insieme alla vittima e di gestire con lei una pizzeria ad Alghero, mentre la sera ritornava in carcere. Secondo le ricostruzioni, la donna aveva di recente venduto un appartamento e coi soldi ricavati Farci ne avrebbe tratto beneficio eseguendo alcuni lavori di ristrutturazione nella pizzeria. Inoltre, dopo la scomparsa della cinquantenne, l'uomo avrebbe prelevato denaro dal bancomat a lei intestato per un ammontare di circa 5 mila euro. Per questi motivi gli inquirenti hanno ritenuto che il movente del delitto potesse essere di natura economica.‍[5] L'indiziato avrebbe anche depistato le indagini inviando, col cellulare della vittima, messaggi ad amici e parenti per fargli credere che la donna fosse ancora viva e che si era trasferita all'estero.‍[6][7]

Il 3 febbraio 2020 Farci, nel corso dell'udienza di convalida dl fermo svolta di fronte al giudice per le indagini preliminari, ha ribadito di non aver commesso l'omicidio, sostenendo che la sua compagna era depressa e si era tolta la vita, impiccandosi, all'interno dell'abitazione dove convivevano ad Alghero. L'uomo ha giustificato l'occultamento del cadavere dichiarando che la vittima gli aveva confidato la volontà di essere sepolta in quel punto, dove è possibile vedere il mare e Capo Caccia, un imponente promontorio di roccia calcarea situato nell'estremità nord-occidentale dell'isola sarda. Il giudice ha convalidato la custodia cautelare nei suoi confronti.‍[8]

Note

  1. ^ Ritrovato il corpo di Speranza Ponti. La Procura accusa di omicidio il suo convivente. Olbianova. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 gennaio 2020.
  2. ^ Donna uccisa ad Alghero, il fidanzato fermato si difende: "Si è suicidata". L'Unione Sarda.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 gennaio 2020.
  3. ^ Giallo di Alghero, in carcere il compagno di Speranza Ponti. La Nuova Sardegna. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 gennaio 2020.
  4. ^ Delitto della Lotus rossa, confermate le condanne. La Nuova Sardegna. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 febbraio 2020.
  5. ^ Speranza Ponti, i funerali si celebreranno a Uri. L'Unione Sarda.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 febbraio 2020.
  6. ^ Il giallo di Speranza Ponti, al setaccio l'auto di Farci. L'Unione Sarda.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 febbraio 2020.
  7. ^ Uccisa ad Alghero, ordinanza: "Movente denaro non restituito". Cagliaripad.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 23 febbraio 2020.
  8. ^ Femminicidio di Alghero, Farci si difende: "Non ho ucciso Speranza, la amavo". La Nuova Sardegna. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 febbraio 2020.
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