Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Teresa Di Tondo a Trani

Vittima:
Teresa Di Tondo
Killer:
Massimo Petrelli
Località:
Trani
Data:
15 gennaio 2023
Uno scorcio di Trani al tramonto. Sulla destra la Cattedrale di Santa Maria Assunta, comunemente chiamata Duomo di San Nicola Pellegrino.

Uno scorcio di Trani al tramonto. Sulla destra la Cattedrale di Santa Maria Assunta, comunemente chiamata Duomo di San Nicola Pellegrino (di Sergio Santamaria, licenza CC BY-SA 4.0).

Voce su Teresa Di Tondo

Uno scorcio di Trani al tramonto. Sulla destra la Cattedrale di Santa Maria Assunta, comunemente chiamata Duomo di San Nicola Pellegrino.

Uno scorcio di Trani al tramonto. Sulla destra la Cattedrale di Santa Maria Assunta, comunemente chiamata Duomo di San Nicola Pellegrino (di Sergio Santamaria, licenza CC BY-SA 4.0).

I corpi senza vita di Teresa Di Tondo, 44 anni, e suo marito Massimo Petrelli, 52 anni, sono stati trovati nell'abitazione in cui risiedevano alla periferia di Trani, in contrada Duchessa d'Andria.‍[1]

Si è trattato di un omicidio-suicidio. Secondo le ricostruzioni, l'uomo ha colpito la coniuge con diversi fendenti d'arma da taglio all'interno della villetta dove convivevano, poi è uscito nel giardino di casa e si è impiccato.‍[2]

Sconosciuti i motivi dell'efferato gesto. La coppia aveva una figlia di 17 anni che non si trovava nella villetta nel momento del delitto. Sarebbe stata un'amica di Teresa a rinvenire i cadaveri, dopo essersi recata all'abitazione per incontrare la quarantaquattrenne.‍[3]

La vittima era un'educatrice scolastica, al servizio di una cooperativa per l'assistenza di ragazzi con difficoltà di vario genere. Era anche iscritta al quinto anno della facoltà di Scienze della Formazione Primaria all'Università degli studi di Bari.‍[4]

Il marito invece, con un passato da speaker radiofonico, lavorava presso una ditta specializzata nella lavorazione di marmi. L'uomo era anche padre di altro ragazzo, avuto da una precedente relazione. Secondo le ricostruzioni, il cinquantaduenne avrebbe sofferto di depressione e, circa un anno prima, era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio per essere seguito da un locale centro di salute mentale.‍[5]

Note

  1. Trani, 52enne accoltella la moglie in casa e si uccide: nessun segno di effrazione. La Gazzetta del Mezzogiorno. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 gennaio 2023.
  2. Colpita alle spalle con una serie di fendenti: così ha ucciso la moglie, per poi suicidarsi. TraniViva. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 gennaio 2023.
  3. Uccide moglie a coltellate e poi si suicida. La figlia: "Mamma, non meritavi questo. Lui egoista". Fanpage. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 gennaio 2023.
  4. Femminicidio Trani, Teresa Di Tondo colpita alle spalle. Lo sgomento della città: "Educatrice e brillante studentessa". Telebari. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 gennaio 2023.
  5. Uccide la compagna a coltellate e poi si impicca, nuovi elementi sulla tragedia familiare di Trani: l'uomo era stato sottoposto a TSO. Telesveva. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 gennaio 2023.

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