Il femminicidio di Jennifer Zacconi a Olmo di Martellago

Vittima:
Jennifer Zacconi
Killer:
Lucio Niero
Località:
Olmo di Martellago
Data:
7 maggio 2006

Scomparsa negli ultimi giorni del mese di aprile del 2006 e ritrovata morta il successivo 7 maggio a Olmo, frazione di Martellago in provincia di Venezia. Aveva 22 anni ed era al nono mese di gravidanza, avrebbe partorito nei giorni successivi al massacro.

In seguito alla scomparsa, la procura avviò le indagini mentre erano in corso le ricerche. L'amante della ragazza, Lucio Niero, un imprenditore di 34 anni fu considerato tra i principali sospettati. Convocato dai carabinieri, si rese inizialmente irreperibile. L'uomo fu poi fermato il 7 maggio 2006. Nell'interrogatorio di fronte agli inquirenti, confessò l'omicidio. Fu lui stesso a indicare il luogo in cui aveva seppellito la vittima, un campo a Olmo di Martellago.

Il trentaquattrenne aveva una relazione extraconiugale con Jennifer di cui non avrebbe mai parlato alla moglie. La ragazza avrebbe chiesto un sostegno economico per il figlio, ma lui non voleva alcuna responsabilità sul futuro nascituro. Questo avrebbe portato a diverse liti, tra cui l'ultima sfociata nell'aggressione mortale avvenuta, secondo le ricostruzioni, nella notte tra il 29 e il 30 aprile 2006. La vittima venne violentemente pestata, presa a pedate, le furono strappati tutti i capelli e spaccata la spina dorsale. Buttata in una buca, calpestata e seppellita viva. L'autopsia svelò che la ragazza respirava ancora quando l'uomo la coprì di terra.

Niero fu rinviato a giudizio in rito abbreviato e condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione per omicidio volontario e procurato aborto.

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