Il femminicidio di Bruna Bovino a Mola di Bari

Vittima:
Bruna Bovino
Presunto killer:
Antonio Colamonico
Località:
Mola di Bari
Data:
12 dicembre 2013

Estetista di 29 anni, originaria del Brasile, morta in un rogo scoppiato nel centro estetico che gestiva a Mola di Bari. Il suo cadavere fu ritrovato semicarbonizzato nel pomeriggio del 12 dicembre 2013. L'esame autoptico stabilì che il decesso avvenne per essere stata aggredita con 20 colpi di forbici e poi strangolata. Secondo gli inquirenti, l'incendio fu di natura dolosa, appiccato nel tentativo di cancellare le tracce dell'omicidio.

Nell'aprile del 2014 Antonio Colamonico, 34 anni, fu arrestato con le accuse di omicidio volontario e incendio doloso. L'uomo, sposato con un'altra donna e padre di un bambino, aveva avuto una breve relazione con la vittima.

Colamonico è stato condannato in primo grado a 25 anni di reclusione, ma la sentenza del processo in Appello nel novembre del 2018 lo ha assolto per non aver commesso il fatto. Tuttavia nel gennaio del 2020 la Corte di Cassazione ha annullato tale sentenza disponendo un nuovo processo in Appello.

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