Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Rosa Maria Schiaffino a Camogli

Vittima:
Rosa Maria Schiaffino
Killer:
Stefano Martini
Località:
Camogli
Data:
27 agosto 2018
Foto di Camogli in provincia di Genova

Foto di Camogli in provincia di Genova (di Moon 0903, licenza CC BY-SA 3.0)

Voce su Rosa Maria Schiaffino

Rosa Maria Schiaffino, 70 anni, era stata uccisa del marito Stefano Martini, 78 anni, il 27 agosto 2018 a Camogli in provincia di Genova.

Foto di Camogli in provincia di Genova

Foto di Camogli in provincia di Genova (di Moon 0903, licenza CC BY-SA 3.0)

Il delitto si consumò in mattinata all'interno dell'abitazione della coppia quando il settantottenne pensionato sparò con la propria pistola, regolarmente detenuta, alla moglie conosciuta in paese come Rosemary.

L'uomo aveva poi telefonato al suo unico figlio riferendogli dell'accaduto e annunciando la volontà di suicidarsi. Così poco dopo Martini si era sparato con la stessa arma da fuoco.

Il figlio, disperato, aveva allertato i soccorsi, ma il personale sanitario giunto successivamente sul posto non aveva potuto fare altro che constatare il decesso di entrambi i coniugi. Sconosciuto il movente del gesto. Non risultavano particolari problemi di salute, né economici, della coppia.‍[1]‍‍[2]

Note

  1. Uccide la moglie e telefona al figlio "Stai tranquillo" Poi si spara. la Repubblica.it. Archiviato dall'originale.
  2. Omicidio-suicidio di Camogli, disposte verifiche sui conti bancari dei coniugi Martini. Il Secolo XIX. Archiviato dall'originale.

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