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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Valeria Bufo a Bovisio Masciago

Vittima:
Valeria Bufo
Killer:
Giorgio Truzzi
Località:
Bovisio Masciago
Data:
19 aprile 2018
Foto di Seveso in provincia di Monza Brianza dove viveva Valeria Bufo insieme alla sua famiglia
Foto di Seveso in provincia di Monza Brianza dove viveva Valeria Bufo insieme alla sua famiglia (di Yorick39, licenza CC BY-SA 3.0)
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Foto di Seveso in provincia di Monza Brianza dove viveva Valeria Bufo insieme alla sua famiglia
Foto di Seveso in provincia di Monza Brianza dove viveva Valeria Bufo insieme alla sua famiglia (di Yorick39, licenza CC BY-SA 3.0)

Valeria Bufo, 55 anni, è stata uccisa dal marito Giorgio Truzzi, 57 anni.‍[1]

Nel primo pomeriggio del 19 aprile 2018, l'uomo ha inseguito la moglie mentre lei, in pausa pranzo, si stava recando con la sua macchina a prendere la figlia che la stava aspettando alla stazione ferroviaria. In attesa a un semaforo di Corso Italia a Bovisio Masciago, comune in provincia di Monza e Brianza, Truzzi è sceso dall'auto e si è avvicinato alla vettura della donna. Dopo un breve diverbio, il malintenzionato ha sparato 5 proiettili con una pistola illegalmente detenuta, ferendo gravemente la congiunta. Il cinquantasettenne è subito scappato, ritornando a bordo della sua macchina, mentre la Bufo è rimasta agonizzante all'interno dell'abitacolo, seduta al posto di guida. La vittima è stata soccorsa e trasportata all'ospedale San Gerardo di Monza, ma non è riuscita a sopravvivere, decedendo in ambulanza durante il tragitto. Il marito si è costituito pochi minuti dopo, recandosi alla stazione dei carabinieri di Seveso per confessare di aver sparato alla moglie.‍[2]

La signora Valeria lavorava come impiegata, era originaria di Brindisi ed era sposata con Truzzi da molti anni. Entrambi vivevano a Seveso e dalla loro relazione erano nati tre figli, una ragazza e due ragazzi. L'uomo è stato arrestato e nei giorni seguenti ha mostrato un profondo stato di sofferenza chiendendo, nell'interrogatorio di fronte al giudice per le indagini preliminari, di poter vedere sua moglie ancora una volta, nonostante fosse morta. Un tormento che alla prima seduta ha costretto il giudice a rinviare l'interrogatorio e, al secondo tentativo, non si è placato portando l'avvocato difensore a ufficializzare che l'assistito si era avvalso della facoltà di non rispondere. Successivamente il cinquantasettenne ha ammesso di essere affetto da ludopatia e di aver sperperato col gioco d'azzardo buona parte del patrimonio familiare.

Negli ultimi mesi la vittima lo aveva scoperto e aveva deciso di separarsi, lasciando casa e trasferendosi altrove insieme alla figlia minorenne. L'uomo, in preda al timore di perdere tutto, non accettando la scelta della donna, sarebbe caduto in depressione arrivando persino a maltrattare fisicamente e minacciare di morte la sua congiunta. Truzzi avrebbe anche tentato il suicidio assumendo dei farmaci. Ha raccontato di essersi procurato una pistola proprio allo scopo di togliersi la vita, aggiungedo che, il giorno del delitto si era avvicinato alla moglie solo con l'intenzione di parlarle, non volendola uccidere. Tuttavia, senza fornire una motivazione, finì lo stesso per ammazzarla.‍[3][4]

Truzzi è stato rinchiuso in carcere con l'accusa di omicidio volontario premeditato e nei mesi successivi è stato rinviato a giudizio. La procura aveva richiesto la condanna all'ergastolo, ma il 18 aprile 2019 è stato condannato dal tribunale di Monza a 30 anni di reclusione. Il giudice ha contestato anche il reato di maltrattamenti nel confronti della vittima e ha stabilito un risarcimento provvisionale di 300 mila euro a favore di ciascuno dei tre figli.‍[5]

Note

  1. ^ Bovisio Masciago, spara e uccide la moglie. Poi si costituisce. Il Giorno. Archiviato dall'originale.
  2. ^ Omicidio Bovisio Masciago, il marito-killer: "Voglio vederla ancora una volta". Il Giorno. Archiviato dall'originale.
  3. ^ Omicidio Bovisio Masciago, una famiglia distrutta dal gioco d'azzardo. Il Giorno. Archiviato dall'originale.
  4. ^ Omicidio Bovisio Masciago, Truzzi si difende: "Non volevo uccidere mia moglie". Il Giorno. Archiviato dall'originale.
  5. ^ Uccise la moglie, condannato a 30 anni: era stato chiesto l'ergastolo. Il Cittadino di Monza e Brianza. Archiviato dall'originale.
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