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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Paola Sechi a Senorbì

Vittima:
Paola Sechi
Killer:
Carlo Cincidda
Località:
Senorbì
Data:
7 luglio 2018
Foto della Chiesa di Santa Barbara a Senorbì dove si sono svolti i funerali di Paola Sechi
Foto della Chiesa di Santa Barbara a Senorbì dove si sono svolti i funerali di Paola Sechi (di Pianti Sergio, licenza CC BY-SA 3.0)
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Foto della Chiesa di Santa Barbara a Senorbì dove si sono svolti i funerali di Paola Sechi
Foto della Chiesa di Santa Barbara a Senorbì dove si sono svolti i funerali di Paola Sechi (di Pianti Sergio, licenza CC BY-SA 3.0)

Paola Sechi, 51 anni, è stata uccisa dal marito Carlo Cincidda, 62 anni, il 7 luglio 2018 a Senorbì in provincia di Cagliari.‍[1][2]

Su segnalazione dei vicini, i carabinieri sono giunti nell'appartamento della coppia dove il corpo senza vita della donna è stato ritrovato all'interno del bagno. Meno di un'ora dopo, il cadavere dell'uomo è stato rinvenuto nei pressi della cantina sociale della città, dove il pensionato aveva precedente lavorato.

La vittima è stata strangolata a mani nude, presumibilmente al culmine di una violenta lite. Dopo aver commesso il crimine, il sessantaduenne ha raggiunto via Piemonte. Lì è salito su una cisterna e si è suicidato gettandosi nel vuoto.

La coppia aveva due figli. Secondo le ricostruzioni, il movente del gesto sarebbe da ricondurre ai problemi coniugali che i due stavano affrontando e che si sarebbero accentuati nell'ultimo periodo rendedo sempre più frequenti i litigi. Probabilmente la donna aveva intenzione di separarsi, ma Cincidda non avrebbe accettato la fine della loro relazione.‍[3][4]

Note

  1. ^ Strangola la moglie e si suicida. Dramma familiare a Senorbì. L'Unione Sarda.it. Archiviato dall'originale.
  2. ^ Senorbì, Carlo avrebbe strangolato Paola a mani nude: i litigi tra marito e moglie duravano da mesi. Casteddu On line. Archiviato dall'originale.
  3. ^ Strangola la moglie e poi si lancia nel vuoto. La Nuova Sardegna. Archiviato dall'originale.
  4. ^ Una comunità in lutto: oggi a Senorbì i funerali di Paola Sechi e Carlo Cincidda. Vistanet. Archiviato dall'originale.
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