Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

L'omicidio di Antonietta Ciancio a Sapri

Vittima:
Antonietta Ciancio
Presunto killer:
Gabriele Milito
Località:
Sapri
Data:
2 maggio 2018
Foto della Chiesa Madre di Maria Santissima degli Angeli a San Severino Lucano in provincia di Potenza dove sono stati celebrati i funerali di Antonietta Ciancio

Foto della Chiesa Madre di Maria Santissima degli Angeli a San Severino Lucano in provincia di Potenza dove sono stati celebrati i funerali di Antonietta Ciancio (di Francesco Dattoli, licenza CC BY-SA 4.0)

Voce su Antonietta Ciancio

Antonietta Ciancio, 73 anni, è stata trovata morta il 2 maggio 2018 nella sua abitazione del centro di Sapri in provincia di Salerno.

Foto della Chiesa Madre di Maria Santissima degli Angeli a San Severino Lucano in provincia di Potenza dove sono stati celebrati i funerali di Antonietta Ciancio

Foto della Chiesa Madre di Maria Santissima degli Angeli a San Severino Lucano in provincia di Potenza dove sono stati celebrati i funerali di Antonietta Ciancio (di Francesco Dattoli, licenza CC BY-SA 4.0)

Ad allertare le forze dell'ordine erano stati i familiari della donna che da alcuni giorni non avevano più notizie dell'ex insegnante in pensione. Entrati in casa, fecero la scoperta del cadavere che presentava una ferita d'arma da fuoco alla testa, mentre il marito Gabriele Milito, ex ragioniere di 75 anni, anche lui in pensione, era irreperibile.‍‍[1]

I militari si misero subito sulle tracce dell'anziano e nelle ore successive fu localizzato a circa mezzo chilometro di distanza dalla sua abitazione, nelle campagne di Medichetta di Rivello (Potenza). Venne fermato in stato semi-confusionale e nel corso dell'interrogatorio confessò di aver ucciso la moglie, seppur non intenzionalmente.

L'uomo sostenne che mentre stava maneggiando la sua pistola, regolarmente detenuta, sarebbe partito per sbaglio un colpo. Tale tesi tuttavia non convinse pienamente gli inquirenti, soprattutto in seguito alla relazione dell'esame autoptico che confermò il decesso della vittima a causa del proiettile esploso, ma a una distanza ravvicinata. L'episodio sarebbe avvenuto il 29 aprile, circa tre giorni prima del ritrovamento del cadavere.

Nonostante la convalida del fermo da parte del giudice per le indagini preliminari, successivamente il settantacinquenne riuscì a ottenere gli arresti domiciliari su richiesta del suo legale, considerata la sua età e le proprie condizioni fisiche. Però a causa di un tentativo di fuga, gli furono poi revocati, ritornando alla reclusione nella casa circondariale.

Il 2 agosto 2018 morì in seguito a un grave malore. Alcuni giorni prima, probabilmente per via del suo malessere, rifiutava il cibo e fu costretto a lasciare il carcere per curarsi in ospedale, ma durante il ricovero non riuscì a sopravvivere.‍‍[2]‍‍[3]

Note

  1. Femminicidio a Sapri: donna uccisa con un colpo di pistola alla testa. la Repubblica. Archiviato dall'originale.
  2. Sapri, omicidio Antonietta Ciancio. L'autopsia conferma la morte con un colpo di arma da fuoco. Ondanews.it. Archiviato dall'originale.
  3. Uccise la moglie a Sapri: anziano si lascia morire. La Città di Salerno. Archiviato dall'originale.

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Con Brave puoi anche donare i tuoi BAT cliccando sull'icona Basic Attention Token in alto a destra. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.