Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

L'omicidio di Ylenia Bonavera a Catania

Vittima:
Ylenia Bonavera
Killer:
Daniela Agata Nicotra
Località:
Catania
Data:
10 dicembre 2020
Uno scorcio panoramico dall'alto di Messina, la città d'origine di Ylenia Bonavera

Uno scorcio panoramico dall'alto di Messina, la città d'origine di Ylenia Bonavera (di Ad Meskens, licenza CC BY-SA 4.0)

Voce su Ylenia Bonavera

Ylenia Bonavera, 24 anni, originaria di Messina, è morta la notte tra il 9 e il 10 dicembre 2020 all'ospedale Garibaldi-Centro di Catania. La vittima si era presentata al nosocomio per farsi curare una ferita d'arma da taglio alla spalla. Sottoposta a rianimazione, aveva perso la vita nel corso della notte.‍‍[1]‍‍[2]

La ventiquattrenne fu nota alle cronache per un episodio di violenza accaduto nel 2017. L'ex compagno, Alessio Mantineo, aveva tentato di darle fuoco cospargendola di benzina. La vittima subì ustioni su circa il 13% del corpo. La giovane però, in un secondo momento, aveva ritrattato le accuse difendendo l'ex fidanzato. Un comportamento che destò scalpore nell'opinione pubblica.

Tuttavia Mantineo fu riconosciuto responsabile di quell'aggressione e nel 2018 venne condannato in primo grado a 12 anni di reclusione per tentato omicidio. Pena ridotta a 10 anni in Appello. Dopo quell'episodio, Ylenia si trasferì a Catania.‍‍[3]

Uno scorcio panoramico dall'alto di Messina, la città d'origine di Ylenia Bonavera

Uno scorcio panoramico dall'alto di Messina, la città d'origine di Ylenia Bonavera (di Ad Meskens, licenza CC BY-SA 4.0)

La sera dello stesso 10 dicembre il notiziario MeridioNews aveva pubblicato un video girato da un cittadino che mostrava una rissa in cui era coinvolta la vittima la sera precedente.‍‍[4] Ylenia venne colpita con un coltello da una persona alle spalle, dopodiché la ventiquattrenne, ferita e sanguinante, si diresse verso un'auto nelle vicinanze, accasciandosi all'interno. Da lì la corsa in ospedale dove però non riuscì a sopravvivere.‍‍[5]‍‍[6]

Nella stessa serata del 10 dicembre una persona si era presentata spontaneamente in Questura, accompagnata dal proprio legale, per rendere dichiarazioni sulla vicenda. Si trattava di Daniela Agata Nicotra, 34 anni, una conoscente ed ex amica di Ylenia, che aveva confessato di aver colpito con un coltello la vittima. La Procura emise nei suoi confronti un decreto di fermo di indiziato di delitto.‍‍[7]‍‍[8]

La donna, in sede di interrogatorio, precisò di aver aggredito Ylenia dopo essere stata precedentemente ferita dalla ventiquattrenne nel corso di un litigio in strada. I primi risultati dell'autopsia avevano confermato che il fendente alla spalla, inferto tra la scapola e la giugulare, risultò fatale alla vittima provocando uno shock metaemorragico acuto.‍‍[9]‍‍[10]

Al termine dell'udienza di convalida del fermo, in considerazione dei gravi indizi di colpevolezza emersi a suo carico, il giudice per le indagini preliminari aveva confermato la custodia cautelare in carcere per Nicotra con l'accusa di omicidio volontario aggravato da una precedente relazione affettiva.‍‍[11]‍‍[12] Secondo le ricostruzioni, i rapporti tra le due donne erano tesi da tempo, nonostante in passato fossero state buone amiche.

Nel gennaio del 2021 la Procura richiese l'esecuzione di una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere dell'indiziata.‍‍[13]‍‍[14] L'esame aveva escluso l'esistenza di disturbi psichiatrici rilevanti per la trentaquattrenne, stabilendo che al momento del delitto non era presente alcuna patologia tale da compromettere, totalmente o in parte, la sua imputabilità.‍‍[15]‍‍[16] La stessa fu rinviata a giudizio in rito abbreviato.‍[17][18]

La pubblica accusa avanzò la richiesta di pena di 20 anni di reclusione.‍[19] Il 20 giugno 2022 Daniela Nicotra fu condannata dalla Corte d'Assise di Catania a 18 anni di reclusione in carcere, più altri 3 anni da scontare in misura di sicurezza.‍[20][21]

Note

  1. Ragazza morta in ospedale, è giallo: nel 2017 l'ex tentò di darle fuoco. Adnkronos. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 dicembre 2020.
  2. Ragazza muore in ospedale, ha ferita ma è giallo sulle cause. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 dicembre 2020.
  3. Morte Ylenia, il giudice Mastroeni: "Sei rimasta sola e stritolata, Dio consoli tua madre". MessinaToday. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 dicembre 2020.
  4. Esclusiva: in un video l'accoltellamento di Ylenia. Fendente alla spalla da una donna dopo un litigio. MeridioNews. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 dicembre 2020.
  5. Ylenia Bonavera, spunta video di una rissa. In 2 sentiti in Questura. Tempostretto. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 dicembre 2020.
  6. Ylenia Bonavera, il video della rissa prima della morte: accoltellata da una donna. Su Facebook scriveva: "Un mondo perso". Il Mattino.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 dicembre 2020.
  7. Catania, una donna fermata per il delitto di Ylenia. È un'amica: "Non volevo che si drogasse. Abbiamo litigato". la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 dicembre 2020.
  8. Ylenia Bonavera cantava in un video con la spogliarellista accusata di averla uccisa. Gazzetta del Sud. Archiviato dall'originale. Consultato il 14 dicembre 2020.
  9. L'autopsia conferma: Ylenia Bonavera uccisa dalla coltellata. Tempostretto. Archiviato dall'originale. Consultato il 14 dicembre 2020.
  10. Omicidio Ylenia Bonavera, in carcere Daniela Nicotra: lite per motivi sentimentali, testimonianze decisive. NewSicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 dicembre 2020.
  11. Coltellata mortale ad Ylenia, resta in carcere la donna accusata dell'omicidio. La Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 dicembre 2020.
  12. Ylenia Bonavera, la mamma: "Le ho chiesto cosa regalarle per Natale, poi non l'ho più sentita". MessinaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 dicembre 2020.
  13. Caso Ylenia, l'ex amica è capace di intendere e volere?. Chiesta una perizia. Le immagini dell'auto dopo delitto. MeridioNews. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 febbraio 2021.
  14. Omicidio Ylenia Bonavera, Daniela Agata Nicotra aggressiva in carcere: chiesto incidente probatorio. NewSicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 febbraio 2021.
  15. Omicidio di Ylenia Bonavera, arriva la perizia psichiatrica sull'imputata: può affrontare il processo. MessinaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 13 aprile 2021.
  16. Caso Ylenia, c'è l'esito della perizia psichiatrica sull'ex amica. "Impulsiva e poco tollerante ma capace di intendere e volere". MeridioNews. Archiviato dall'originale. Consultato il 14 aprile 2021.
  17. Omicidio Ylenia Bonavera: chiesta condanna a 20 anni per l'amica che la uccise. L'Eco del Sud. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 marzo 2022.
  18. Omicidio Ylenia Bonavera, chiesta la condanna a vent'anni di carcere per la sua assassina: ottenuto il rito abbreviato. NewSicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 marzo 2022.
  19. "Sono il marito di Ylenia": colpo di scena nel processo per omicidio. Live Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 maggio 2022.
  20. Omicidio Ylenia Bonavera, Daniela Nicotra condannata a 18 anni di carcere. MessinaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 giugno 2022.
  21. L'omicidio di Ylenia Bonavera, condannata a 18 anni l'ex amica Daniela Agata Nicotra. Gazzetta del Sud. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 giugno 2022.

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Con Brave puoi anche donare i tuoi BAT cliccando sull'icona Basic Attention Token in alto a destra. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.