Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Lorena Puppo a Fossalta di Portogruaro

Vittima:
Lorena Puppo
Killer:
Giuseppe Geppo Santarosa
Località:
Fossalta di Portogruaro
Data:
10 giugno 2022
La Chiesa di Santa Margherita Regina a Villanova, frazione di Fossalta di Portogruaro, dove sono stati celebrati i funerali di Lorena Puppo

La Chiesa di Santa Margherita Regina a Villanova, frazione di Fossalta di Portogruaro, dove sono stati celebrati i funerali di Lorena Puppo (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

Voce su Lorena Puppo

La Chiesa di Santa Margherita Regina a Villanova, frazione di Fossalta di Portogruaro, dove sono stati celebrati i funerali di Lorena Puppo

La Chiesa di Santa Margherita Regina a Villanova, frazione di Fossalta di Portogruaro, dove sono stati celebrati i funerali di Lorena Puppo (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

I corpi senza vita dei coniugi Lorena Puppo, 50 anni, e Giuseppe Geppo Santarosa, 55 anni, sono stati rinvenuti nel corso del pomeriggio di venerdì 10 giugno 2022 all'interno dell'abitazione della coppia a Fossalta di Portogruaro, comune in provincia di Venezia.‍[1][2]

A scoprire i cadaveri è stata una parente. Il signor Giuseppe in precedenza le aveva telefonato per riferirle di aver commesso "un grave sbaglio". L'episodio era un caso di omicidio-suicidio: l'uomo aveva soffocato con un cuscino la moglie, poi si era tolto la vita con un taglierino.

La donna in passato aveva lavorato come barista, ma nell'ultimo periodo era dipendente di una ditta di pulizie. L'uomo invece era impiegato come portiere vigilante allo stabilimento di un'azienda di Portogruaro.

Uno scorcio della Chiesa di Santa Cristina, nella frazione di Gorgo, a Fossalta di Portogruaro

Uno scorcio della Chiesa di Santa Cristina, nella frazione di Gorgo, a Fossalta di Portogruaro (di ZiziTano, licenza CC BY-SA 4.0)

Sconosciuto il movente del gesto. Alcuni parenti avevano riferito di una "gelosia ingiustificata" da parte del cinquantacinquenne nei confronti della coniuge. Altri conoscenti avevano raccontato che, negli ultimi tempi, Santarosa aveva un comportamento insolito, facendo presupporre dell'esistenza di problemi con la compagna.

Marito e moglie non avevano figli, non erano pregiudicati e non avevano mai avuto problemi con la giustizia. Non risultavano alle forze dell'ordine precedenti denunce per maltrattamenti o violenza domestica.‍[3][4]

Dall'esame autoptico sono emersi diversi graffi sul corpo dell'uomo, segni che lascerebbero intendere che la vittima abbia provato a difendersi mentre il marito le premeva il cuscino sulla testa nell'intento di soffocarla.‍[5]

Note

  1. Omicidio-suicidio: vigilante soffoca la moglie davanti alla nipote e si uccide con un coltello. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 giugno 2022.
  2. Fossalta, uccide la moglie e poi si toglie la vita: chi sono le vittime. Nordest24. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 giugno 2022.
  3. Lorena uccisa, l'ultima telefonata del vigilante: "Ho fatto un grave sbaglio". La follia di Giuseppe esplode dopo pranzo. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 giugno 2022.
  4. Lorena uccisa dal marito, la follia omicida dopo pranzo. L'ultima telefonata: "Ho fatto uno sbaglio". Leggo.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 giugno 2022.
  5. Lorena Puppo si è difesa con le unghie mentre il marito la soffocava. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 giugno 2022.

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