Marinella di Selinunte. Donna uccisa a coltellate. Sospettato il marito: Un 63enne fermato dai Carabinieri.

Immagine della notizia (Immagine di Hans Suter su Flickr — CC BY 2.0)

Marinella di Selinunte. Donna uccisa a coltellate. Sospettato il marito: Un 63enne fermato dai Carabinieri.

Un uomo è sospettato di avere ucciso la moglie a coltellate in casa a Marinella di Selinunte, frazione marinara di Castelvetrano, nel Trapanese.

Secondo una prima ricostruzione, il delitto sarebbe avvenuto nella loro abitazione. Al momento non si conosce il movente dell'omicidio. Sul posto è intervenuto il personale del 118 con un'ambulanza, ma i soccorsi si sono rivelati inutili.

La vittima si chiamava Maria Amatuzzo, 29 anni. Come riportano i notiziari locali, il delitto sarebbe avvenuto nell'abitazione della coppia, in via Cassiopea, nella borgata marinara di Marinella di Selinunte.

Sulla vicenda indagano i Carabinieri del Comando provinciale di Trapani che hanno fermato il marito della 29enne, condotto in caserma per essere interrogato dai militari. (Giornale di Sicilia)

Aggiornamento. Il sospettato si chiama Ernesto Favara, 63 anni. Da quanto si apprende, la vittima era originaria del Palermitano e conviveva con l'uomo da una decina d'anni. Pare che la donna abbia tentato di fuggire, invano, all'aggressione mortale. La coppia aveva due figli gemelli che però sarebbero stati precedentemente affidati a una comunità.

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.