Veniano. Ramona Rinaldi trovata morta in casa lo scorso 21 febbraio: La Procura indaga per omicidio.
Un doppio giallo in queste ore a Veniano, nella bassa comasca. I Carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) di Parma hanno passato al setaccio l'abitazione dove, il 21 febbraio scorso, è stata trovata morta – suicida secondo le parole del marito – una donna di 39 anni, Ramona Rinaldi.
Ma le circostanze del decesso della vittima hanno insospettito i Carabinieri e la Procura di Como che hanno aperto un'inchiesta e formalizzato a carico dell'uomo l'accusa di omicidio volontario. Un "atto dovuto", in sostanza, in previsione proprio del sopralluogo che si è svolto ieri nell'abitazione della coppia.
Un sopralluogo al quale, però, l'uomo di 34 anni non ha preso parte (avrebbe dovuto anche nominare un suo consulente). Il secondo giallo è che proprio lui, nelle ultime ore, sarebbe scomparso. I suoi familiari avrebbero segnalato la vicenda alle autorità.
Nel frattempo parenti e amici di Ramona Rinaldi attendono affinché si faccia luce sulle circostanze del decesso. Il suicidio, secondo il compagno, sarebbe avvenuto in casa di notte, mentre il resto della famiglia dormiva. La donna, madre di una piccola bimba, non avrebbe dato segnali di problematiche emotive particolari. (di Marco Romualdi – CiaoComo)
Aggiornamento: Il marito della vittima è stato rintracciato. L'uomo è rientrato nella notte a Veniano. A suo carico non ci sono altri provvedimenti. D'intesa con il proprio legale, il 34enne ha deciso di non partecipare al sopralluogo dei Carabinieri del Ris. È attesa ora la relazione dei militari dell'Arma, dopo la lunga ispezione nella casa della coppia effettuata nella giornata di ieri. (di Marco Romualdi – CiaoComo)