Spoleto. Omicidio Laura Papadia. Effettuata l'autopsia: Strangolata dal marito, forse a mani nude.

Immagine della notizia (Immagine di Sailko su Wikimedia Commons — CC BY 3.0)

Spoleto. Omicidio Laura Papadia. Effettuata l'autopsia: Strangolata dal marito, forse a mani nude.

Laura Papadia è stata verosimilmente aggredita alle spalle e strangolata dal marito Nicola Gianluca Romita, 48 anni, reo confesso del femminicidio.

Arrivano le prime conferme dall'autopsia compiuta sul corpo della 36enne uccisa mercoledì scorso nell'abitazione in cui viveva in via Porta Fuga a Spoleto. L'esame è stato eseguito ieri, 31 marzo 2025, a Perugia dai medici legali Massimo Lancia ed Eleonora Mezzetti, entrambi incaricati dalla Procura di Spoleto, ed è durato circa quattro ore.

A loro i magistrati hanno anche chiesto di sciogliere ogni dubbio sull'eventuale gravidanza di Papadia. Gli esami non hanno fornito conferme. Tuttavia, al fine di fornire una risposta certa all'autorità giudiziaria, si procederà con dei test molecolari.

L'accertamento irripetibile, inoltre, non ha permesso di stabilire con certezza come il 48enne abbia ucciso la moglie, perché i segni sul collo della donna non sono inequivocabili. L'ipotesi che appare più verosimile è quella mista: Romita potrebbe aver strangolato Papadia usando sia un oggetto che mani e braccia, più improbabile l'abbia stretta anche con le gambe.

Sul corpo della 36enne, infine, sono stati trovati altri segni, che potrebbero far supporre una colluttazione, eventualmente molto blanda: Papadia ha probabilmente provato a difendersi dal marito, ma è stata sopraffatta rapidamente dall'uomo. (di Chiara Fabrizi – Umbria 24)

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