Chieti. Condannato per l'omicidio preterintenzionale di Alina Cozac: Le motivazioni della sentenza.
Sono state rese note le motivazioni della sentenza di primo grado che ha condannato a 18 anni di carcere, l'11 settembre scorso, per omicidio preterintenzionale Mirko De Martinis.
Secondo i giudici della Corte d'Assise di Chieti, il 51enne è responsabile della morte di Alina Cozac, avvenuta nella notte del 22 gennaio 2023, a seguito di uno strangolamento, nel suo appartamento di Villa Raspa a Spoltore (Pescara).
Nelle motivazioni della sentenza si ribadisce la ragione per la quale l'uomo ha evitato l'ergastolo avendo, infatti, chiamato quella notte i soccorsi del 118 che hanno tentato di rianimare la vittima. Ma stiamo parlando di un processo molto complesso nel quale la prova scientifica è risultata decisiva ai fini della condanna.
Il tribunale di Chieti (due giudici togati ed sei giudici popolari) ha infatti dovuto affidarsi ad una "super perizia" per chiarire la causa della morte di Alina Cozac. L'avvocato difensore Michele Vaira ha annunciato il ricorso in appello perché non sarebbe stato superato il ragionevole dubbio, sia sulle modalità del decesso che sul movente.
Per la pubblica accusa, composta dal procuratore capo Giuseppe Bellelli e Annamaria Mantini, non vi sono ombre sulle responsabilità dell'evento di morte e sulla corretta applicazione della pena. (Spoltore Notizie)