Il femminicidio di Gilberta Palleschi a Campoli Appennino

Vittima:
Gilberta Palleschi
Killer:
Antonio Palleschi
Località:
Campoli Appennino
Data:
10 dicembre 2014

Originaria di Sora, insegnante di inglese e segretaria regionale dell'Unicef, è scomparsa a 57 anni nei boschi di Campoli Appennino in provincia di Frosinone. Uscita per fare jogging lungo il fiume Fibreno la mattina del 1° novembre 2014, non è più rientrata a casa.

Il suo cadavere è stato ritrovato il successivo 10 gennaio, in una cava a pochi chilometri dallo stesso luogo della scomparsa. A indirizzare gli inquirenti verso la risoluzione del caso è stato Antonio Palleschi, 43 anni: arrestato in precedenza come principale sospettato, aveva confessato di essere l'autore dell'omicidio. Secondo le ricostruzioni, l'uomo, omonimo della donna senza alcuna parentela con essa, aveva tentato di stuprare la vittima, aggredendola a calci, pugni e colpi di pietra. Mentre era ancora viva, la rinchiuse nel bagagliaio della propria auto, poi la gettò lungo una scarpata. Una volta uccisa, ne occultò il corpo nella cava dove fu rinvenuto. Il giorno dopo il delitto, tornò sul posto per violentarne il cadavere.

Il quarantatreenne abitava a poca distanza dalla residenza della vittima. Già in passato aveva tentato di stuprare un'altra donna: episodio per il quale aveva scontato un anno di carcere per violenza sessuale. Palleschi è stato condannato in primo grado all'ergastolo, ma in Appello gli è stata riconosciuta la diminuente del vizio parziale di mente, ottenendo uno sconto di pena e la reclusione a 20 anni. Tale sentenza è stata confermata definitivamente dalla Corte di Cassazione.

FemminicidioItalia.info utilizza i cookie. Puoi negare il consenso al loro uso consultando l'informativa estesa.