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Campobello di Mazara. Maltrattamenti e stalking sull'ex compagna. Un 40enne condannato, con pena sospesa, a 2 anni di reclusione.

Immagine della notizia (Miniatura di Matthias Süßen su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Due anni di reclusione, con pena sospesa, per maltrattamenti in famiglia e stalking sull'ex compagna sono stati inflitti dal Tribunale di Marsala al 33enne Paolo Bilà, nato a Castelvetrano, ma residente a Campobello di Mazara (Trapani).

L'uomo è stato, invece, assolto dall'accusa di violenza sessuale. I fatti contestati dall'accusa si sarebbero svolti a Marsala tra il 2015 e il 17 dicembre 2018, giorno dell'arresto di Bilà. A riqualificare in stalking una parte delle contestazioni, che la Procura aveva definito come maltrattamenti in famiglia, è stato il Tribunale.

Secondo l'accusa, l'imputato, sia nel periodo di convivenza che dopo la decisione della donna di lasciarlo, avrebbe sottoposto la vittima a continue vessazioni, insultandola e picchiandola, con pugni al volto e calci alle gambe. E per questo lei decise di interrompere la convivenza nel settembre 2018, ma lui avrebbe reagito con una serie di atti persecutori: pedinamenti, inseguimenti, irruzioni nell'abitazione dell'ex compagna scavalcando il cancello d'ingresso e aggressioni fisiche.

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